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Donna svegliati – Irene Fucile

Testo gentilmente concesso dal ricercatore Tiziano Grandi

“DONNA SVEGLIATI!
Vengono prese da piccole. Non possono aspettare dopo è troppo tardi. Insinuanti, affettuosi, prodighi di complimenti, fiocchetti, regalini, orecchini. Mamme, papà, maestre, vicini di casa, vigili urbani: ma quanto sei carina, ma che bambina giudiziosa, non vorrai darci un dispiacere….
Le future donne, come sceme a sorridere, docili. Quelli subito…zac! Allungano le mani e le acchiappano per la collottola. In gabbia. Con targa! Giovane femmina della specie Homo Sapiens, addomesticata. La prima gabbietta: rosa a fiorellini, poster del divo di turno, caro diario sempre in attesa dell’amore. Galeottine disciplinate, innamorate della loro prigionia.
Vi vogliono come tante piccole Barbie, angeli del focolare o del…sesso, bambole meccaniche a tempo pieno che recitano tutti i ruoli di femmina tranne l’essere umano. Cosa si può fare per uscire da questi “modelli abituali”?
Primo consiglio: per uscire dalla gabbia bisogna prima vederla. E’ li il difficile. Alcune sono grossolane banali ma tanto vicine e comuni, naturali come il naso in mezzo alla faccia. Normali. Altre sembrano la libertà, ma sono solo prigioni alla moda. Comportamenti obbligati, luoghi comuni, pensieri predigeriti…schemi.
Uscite da una gabbia, spesso scoprirete di essere entrata in un’altra!

Ci sono gabbie di conformismo e gabbie di ribellione: le gabbie fatte dagli altri piene di gente e gabbie di solitudine. E forse tutto il mondo è una grande gabbia che le circonda tutte….
Forse, non si può vivere senza: danno sicurezza, identità. E’ questo il trucco. Si è sempre alla ricerca di una identità, come se la nostra esistenza avesse bisogno di una giustificazione. La costruiscono a tavolino, se la dipingono sulle facce, si mascherano con vestiti da ribelle o da brava bambina. Cercano conferma negli occhi degli altri, davanti allo specchio chiedendosi…chi siamo?
A interrogare astrologi, psicoanalisti e quei test geniali, che per scoprire se sono bugiarde le chiedono se dicono bugie. Per questo le gabbie li dentro, al sicuro, vi sembra di essere al sicuro, vi sembra finalmente di sapere chi siete? Ma non è così importante, sapere chi si è…basta sapere DOVE si è….in GABBIA!

Gabbie.
Le più comuni: vederle, riconoscerle, scappare.
Felicità: gabbia diabolica. In attesa della felicità rimandare la vita. Felicità delle donne nauseante involucro gommoso. Ti ipnotizza. Ti droga. Si sta bene qui! Hai tutto ciò che ci vuole. Non è vero! E’ solo immobilità. La vita è guai, desideri, progetti. Si muove i continuazione. Hai mai visto un uomo rincorrere la felicità?
Hanno in testa obbiettivi precisi . Diventare presidente, farsi la Ferrari, vincere la coppa. Sciocchezze magari, ma non si illudono che dopo il tempo si fermi e cominci il paradiso. Hanno ragione solo in questo ,
ma hanno ragione.
Vi consiglio di evitare la felicità come la peste, evitate di cercarla, diventerà la vostra gabbia senza sbarre perché passerete il resto della vostra vita a doverla difendere, servirla, riverirla,, e il prezzo…siete voi stesse!

Moderazione/castelli in aria.
Gabbia a doppio arredamento. Moderazione. Rinuncia. Piccole cose concrete: gabbia della praticità femminile, dalla quale spiare i folli voli dei maschi. E poiché gli esseri umani di qualunque sesso volare è più necessario che vivere, ecco i castelli in aria.
Camminiamo verso la posta con il nostro vaglia della tassa sulla spazzatura da pagare e intanto ci immaginiamo al festival di Cannes, siamo attrici, piloti, circondate da fan…. E la ricottina casca sulla testa!
Insieme ai legittimi e folli progetti che il vostro buon senso ha reso irrealizzabili. Ai rischi non corsi….
Perché sforzarsi?
Perché rendersi ridicole con i desideri grandi? I dubbi vi divoreranno. “Non sono all’altezza”, non ci riesco. Non sono capace. Che penseranno di me? Rischio il ridicolo. Non è roba da donna: cosa è roba da donna?
Inventare un teorema? Scoprire l’origine dell’universo? Non è vero che sei una donna. Le donne le hanno inventate gli uomini per sentirsi diversi. “Sei soltanto una donna”. Questo è da donna, questo non è da donna. Trappole. Sei una lucetta accesa nell’infinito buio. Una lucetta che dice “Io, stupefatta di esistere”. Spaventata, arrogante, che abita in un corpo, padrona del mondo. Come tutti, come le donne, come gli uomini….
Amore: il grande “pacco” storico! Non esiste l’amore, è soltanto una favola inventata da te per burlarti di me. L’amore non risolve la vita. Non c’è nessun lui che ti toglierà le castagne dal fuoco. L’amore è questione privata delle donne, gli uomini hanno emozioni diverse dalla vostre. Impazziscono per voi, vi adorano non solo il vostro corpo, ma anche la vostra personalità, senz’altro, ma non amano la vostra vita.
Non sono interessati a partecipare. La loro vita corre altrove con altri uomini. E certo non condividono quella vertigine di annullarsi nell’altro. Fusione totale: una libidine, una perversione.
Perché vi prende? E’ naturale istinto al sacrificio delle femmine di ogni specie? O amate tanto perché non sapete amarvi?

Sesso: Come tabù e come obbligo. Lo usano contro di te. Te lo impediscono, ti dicono come farlo. Il sesso è il regalo che la Natura ha fatto a te stessa!
Ha bisogno di libertà. Far l’amore fuori dalle gabbie è il trionfo della potenza femminile, ma è difficile.
Consigli?
Prima di tutto non ascoltare. Non è vero che le donne hanno orgasmi plurimi non è nemmeno vero che le donne hanno meno interesse al sesso dei maschi. Non è vero quasi niente di quel che si dice sul sesso, forse nemmeno quello che dico io….
Tu sei tu e ti piace quel che ti piace. E lo sai…..

Tempia Grigia: Se papà ti ha deluso facendoti scoprire che tua madre è solo una donna e lui invece è un grand’uomo, ma non ha mantenuto le promesse d’esserti guida e maestro, non tentare di consolarti accoppiandoti con un suo coetaneo. Non serve. Tempia grigia non sarà per te il papà che hai sempre sognato. Non ti proteggerà, non ne è capace. Gli uomini di mezza età, hanno di maturo solo le pieghe sui fianchi. Sono le donne, a qualunque età, che proteggono gli uomini, che li difendono dalle intemperie della vita.
Ti diranno che sei speciale. Per farti diventare come tutte le altre. Ti faranno sentire padrona. Ma chi è padrona degli uomini non è PADRONA DI SE STESSA.
Fra i 18 e i 25 anni sarai circondata da maschi pronti a cambiarti le gomme, battere a macchina le tue poesie, spiegarti come si compilano i moduli… tutto ti sarà facile. Penserai di essere speciale. Questi “sciocconi” crollano ai tuoi piedi. Vada alle altre il meschino destino delle donne. A me spetta ben altro!
Io sono diversa. Non è vero! In questa gabbia, rischi di andare avanti negli anni seduta in attesa di qualcuno che scopra quanto sei meravigliosa, convinta che ti basti essere come sei per meritare tutto, finché non ti sveglierai. Assai sorpresa!

Come un uomo.
Ma che brava. Guidi la moto come un uomo. Ragioni come un uomo. Aggiusti il lavandino come un uomo.
E le altre donne a montarsi la testa. Forse che gli uomini guidano, ragionano, aggiustano particolarmente bene??? E poi qual è il punto della moto dove si infila quello che un uomo ha e la donna no?
Guidate, pensate, aggiustate come vi pare, come la vostra migliore amica o zia Alfonsina che nel 53 è scappata alle Barbados. Lì non c’è niente da copiare. Il modello lo ammetto è prestigioso. Ma è sopravvalutato. Gli uomini sono costretti a seguirlo voi no!
Non c’è bisogno di darsi uno stile asettico o aggressivo per essere competenti. Ascoltate solo il vostro cuore, il vostro cervello. Sono selvaggi, scalpitano, c’è un intero universo da conquistare. Senza limiti.
Essere donne selvagge è faticoso. Acrobazia senza rete. Scuola senza insegnanti. Guerre senza vittorie.
E’ dura portarsi in giro il peso della propria testa. Potete sempre rimettervi la palla la piede e divisa, minigonna stretch, tailleur di gabardine o grembiule e ciabatte, e bussare alle sbarre…………….
Spalancheranno le gabbie felici di accogliervi. Una donna sconfitta è da esempio alle altre. E poi in gabbia si sta comoda. E gli uomini hanno le gabbie? Da qui, dalla mia gabbia posso dirvi di si. Forse le vostre sono un po’ più grandi. E’ un discorso serio. Fuggire dalle gabbie per femmine per entrare in quelle dei maschi?????
Prima di tutto non vi lasceranno entrare, e poi vi conviene davvero?
Già che avete fatto la fatica di uscir fuori, restatevene li!
Non crediate che basta togliersi quel pigiama a strisce o altro per essere libere. Le sbarre restano intorno a voi. Da galera a gabbia di zoo. E voi, li dentro nude alla mercé di spettatori che lanciano noccioline….
Saludoss, un amico delle donne.”

Irene Fucile

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